Vacanze al mare all’estero

Se i circa 7500 chilometri di coste italiane vi sono venuti a noia o anche, se volete vivere un soggiorno balneare intriso di esotismo, non vi rimane nulla da fare se non rivolgere la vostra attenzione alle vacanze al mare all’estero.

Non occorre essere necessariamente ‘esterofili’ per decidersi di vivere una vacanza al mare all’estero: è sufficiente voler sfruttare un’alternativa e avere l’idea di cambiare registro.
Spesso si seguono le mode del presente e ci si accoda a quella destinazione dove il non andarci, può rappresentare l’essere tradizionalista o, peggio ancora, non seguire il trend del momento.
C’è tuttavia da dire che chi sceglie di fare delle vacanze al mare all’estero, non necessariamente lo fa per una questione di tendenza ma perché desiderano realizzare il sogno di una vita.
Pensiamo, ad esempio, quante persone abbiamo fantasticato su di un viaggio agli antipodi come l’andare in qualche isola della Polinesia Francese. O quanti ancora, hanno il desiderio di immergersi nelle acque di un oceano per ammirare i colori della barriera corallina. O, quante persone, vogliono festeggiare un evento speciale con un viaggio da sogno magari ai Caraibi o su qualche arcipelago delle Maldive.
Le vacanze al mare all’estero rappresentano una ben precisa scelta che permette, ai fortunati viaggiatori che possono permettersele, di staccare totalmente la spina con il trantran quotidiano ad incominciare dal non sentire parlare italiano.
Inutile dire che i luoghi deputati a questo, implicano un volo aereo di alcune ore e che lo strappo dal nostro Paese –sia pure per una o due settimane- è sostanzialmente radicale e repentino. Ma è proprio questa la ragione che vede sempre più connazionali stendersi su bianchissime spiagge di sabbia finissima che si tuffano in acque cristalline dalle mille sfumature.

Se evitiamo di parlare di mete a lungo e a lunghissimo raggio, possiamo indirizzarci verso delle vacanze al mare all’estero più alla nostra portata. Spagna, Grecia, Tunisia, Egitto, Malta, Croazia e via dicendo, sono alcune destinazioni che offrono un momento di pausa meno radicale, traumatico e costoso, che tuttavia permette di vivere la nostra vacanza balneare in un Paese che non si conosce o che si conosce poco.
Valide soluzioni sono rappresentate da isole che si trovano tanto nel Mediterraneo quanto nell’Egeo e che permettono di sfruttare la vacanza in luoghi che possono regalare una intensa movida ma anche un relax che può esserci necessario.

Per dare qualche suggerimento di vacanze al mare all’estero, possiamo indicare una serie di località dove si può vivere la soluzione che maggiormente si avvicina alle nostre esigenze e che possono rappresentare la giusta destinazione sulla quale indirizzare le nostre attenzioni.
Come breve raggio: Hammamet, Monastir e Djerba in Tunisia; Hurgada e Sharm El Sheik in Egitto; isole Baleari, Costa Brava, Costa del Sol in Spagna; Algarve in Portogallo; Sliema, St.Julian, Gozo, Comino a Malta;
Corfù, Kos, Santorini, Samo, Lesbos, Mikonos, Creta e Rodi in Grecia.
Come lungo raggio: Varadero a Cuba; La Romana a Santo Domingo; Cartagenas in Colombia; Mahe, Praslin e La Digue alle Seychelles; Tahiti, Moorea e Bora Bora in Polinesia.

Le destinazioni sono veramente tantissime ed è sufficiente guardare un mappamondo per rendersene conto. Ciò che è importante è il considerare di stare all'estero e non pretendere il caffè ristretto o gli spaghetti alla carbonara e, soprattutto, ricordarsi di essere graditi ospiti e non colonizzatori.

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